R icostruire tre anni e mezzo di storia di questa band non è un'impresa facile, soprattutto a questo punto del suo sviluppo artistico. Ripercorreremo quindi le tappe più importanti, dalle prime esibizioni nei piccoli locali pinerolesi fino alle prestigiose serate tenute al Teatro Ariston di Sanremo o al Rolling Stone di Milano.
I l gruppo nasce nel gennaio del 1997 dalla mente di un tastierista italoamericano e di una cantante giapponese. Il nome della band era NIGHT FEVER; si fece subito notare nei locali pinerolesi per il formidabile repertorio che proponeva nei piccoli concerti tenuti da marzo a giugno dello stesso anno.
Ma alcune gravi tensioni hanno allontanato i due membri fondatori dal resto dell'organico della band che, innamoratasi del funk commerciale degli anni settanta, decise di non darsi per vinto e continuare con una nuova line-up che comprendeva, oltre a Roberto Pretto e Paolo Bruno anche Sergio, Rossano, Antonella e Veronica e Paolo Gambino.
Fu così che i sette ragazzi trovarono in DISCO INFERNO la continuazione ideale alle emozioni che vissero nella precedente formazione.
Dopo alcuni mesi Antonella lasciò in favore di Veronica la carica di voce solista femminile, e dopo pochi mesi il gruppo, convinto di migliorare assai sensibilmente il suono della band, fu onorato dalla presenza per circa un anno di Parpaglione, sassofonista degli Africa Unite e dei Bluebeaters di Giuliano Palma.
L'organico della band era finalmente completo, anche se il "Parpa" era uno special guest e li avrebbe lasciati col sopraggiungere degli impegni con i suoi gruppi.
Era il tempo dei primi successi di pubblico in giro per l'Italia; il Renfe di Ferrara, il Rototom di Pordenone, lo ZooBar di Torino, il Babylonia di Biella, il Tenax di Firenze, i Magazzini Generali ed il Binario 0 di Milano. La gente accorreva numerosa per vedere lo show, e intorno ai Disco Inferno nasceva un vero e proprio culto, in barba a chi sosteneva che la disco '70 funzionava indipendentemente da chi ci fosse sotto la parrucca!!!
Ed erano anche i giorni della prima uscita discografica. Insieme a produttori ed arrangiatori della nota etichetta discografica di musica house MEDIA RECORDS controllata dalla Warner, vede la luce un singolo dal titolo "Solo un'idea", versione italiana della notissima "Don't leave me this way". Il singolo, edito in extended mix per i Djs e in formato Cd, era completato da un megamix in inglese ed in italiano di vari successi che la band proponeva in concerto.
Ma il gruppo si rese conto ben presto che la propria dimensione era quella dei concerti dal vivo, e si allontanarono dallo stile house e consolidarono ancor più il loro suono funky con l'inserimento nell'organico di Max Acotto che prese il posto di Parpaglione a gennaio 1999.
Un mese dopo i Disco Inferno, in un'indimenticabile serata al Supermarket di Torino con circa 2.000 presenti, documentano l'intero concerto su un Cd.
"D-LIVE" (UpGrade Records, 1999) è il loro primo Cd interamente registrato dal vivo, un mix di 28 successi disco '70, distribuito in molti negozi del nord Italia e graficamente molto curato.
Tanti concerti ancora, quasi un tour ininterrotto di tre anni - trecento serate
al Rolling Stone di Milano con Elio e le Storie Tese, il Barrumba di Torino, tanti festival estivi, Tavagnasco Rock, Fuggiasca, feste dell'Unità, grandi sagre nelle splendide terre Salentine
Ma qualcosa non funzionava più come prima.
Alcuni elementi del gruppo stavano iniziando ad avvertire una certa "stanca" della routine di tanti concerti con tanti pezzi che inevitabilmente parevano essere sempre gli stessi. E iniziò la ricerca della propria espressione, della propria creatività personale a discapito di ciò che era l'obiettivo primario della band: divertire divertendosi con la musica più divertente che ci sia!!!
Fu così che dopo numerosi tentativi di cercare un seguito alternativo a ciò che era stato il progetto, Rossano, Sergio e Veronica decidono di intraprendere la strada della musica house. E si giunge così ai primi di giugno 2000, dove gli altri quattro, sfiduciati dalle varie vicissitudini, arrivarono ad un pelo dall'abbandonare tutto.
Ma un pomeriggio, una telefonata del bassista Paolo Bruno al bravo tastierista Paolo Gambino fece sì che le sorti del gruppo si ridefinissero ancora una volta.
Dopo mille confronti, perplessità ma tanta consapevolezza di avere ancora molto da fare in giro per l'Italia, l'affetto dimostrato dai fans che il gruppo sapeva in attesa di un celere ritorno, nascono i Discoinferno FunkyGroove, il nuovo volto della band, più che mai calato nei frenetici ritmi della disco '70.
La scelta dei musicisti fu rapida ed indolore, nessuna audizione particolare; i vari strumentisti dei Disco Inferno hanno sempre coltivato le loro passioni musicali anche al di fuori della classica formazione, conoscendone tantissimi altri; reclutando i nuovi, oltre a considerare ampiamente il lato tecnico, il maggiore riguardo è stato nei confronti dell'apporto umano che i nuovi elementi avrebbero dato al gruppo.
La formazione della band è oggi così composta: Roberto Pretto - voce; Lara Pagin - voce; Paolo Gambino - tastiere; Ivano Gruarin - chitarra; Paolo Bruno - basso; Carlo Cannarozzo - batteria.
Dalla fine di ottobre 2000 i Discoinferno FunkyGroove sono di nuovo in tour nei migliori locali e sulle più importanti piazze italiane: momenti di revival dei classici più famosi e parentesi "dedicate" a Earth Wind & Fire e Chic, a Gloria Gaynor e Sylvester, Kool & The Gang e ai KC & The Sunshine Band e, perché no, agli eroi del film "Priscilla la Regina del deserto".
MARTEDI' ore 24.30
DISCO MUSIC!!!!!